La scuola d’autunno 2022 della associazione BAMBINI E NATURA mi ha invitato per esplorare il disegno come strumento di osservazione, documentazione e relazione con la natura. La proposta si colloca all’interno del mio progetto didattico “Taccuini In natura”, che è un invito ad aprirsi al territorio naturale, alla biodiversità e alla conoscenza di animali, piante e ambienti che ci circondano.
“Noi tutti siamo consumatori di immagini; nell’era digitale nella quale siamo immersi, nello scorrere veloci di figure che compongono sempre più il quadro di riferimento delle nostre conoscenze, disegnare non è un passo indietro nella storia, come con supponenza qualcuno potrebbe sostenere.
È invece un formidabile strumento di analisi dei dettagli di quello che ci sta davanti. Disegnare, dipingere, illustrare, ci costringe a “osservare”, ad accorgerci di elementi che mai avremmo notato guardando semplicemente una foto, o lo schermo di un computer o di una televisione.
L’uso, la diffusione, il piacere del disegno, non significa però solo distinguere più facilmente un fiore o un uccello. Significa soprattutto contribuire alla conoscenze e insegnare ad amare la natura. La difesa della biodiversità passa anche da qui.”
Avere esperienze in natura per i bambini oggi è sempre più difficile. Il loro tempo è scandito dalle attività sportive, la scuola e la tecnologia (dai video giochi, ai social network). Imparare a costruire un diario di natura è un’ottima occasione per scoprire le aree naturali che si trovano nel proprio territorio e recuperare un contatto diretto con la natura. Una volta decisa la linea narrativa che si vorrà dare al nostro diario, sarà necessario raccogliere indizi, disegni e immagini che ci preparano all’esplorazione.
L’obiettivo è quello di documentare e osservare il mondo naturale come se non l’aveste mai visto prima, dove tutto è interessante, tutto ha un valore.
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